Nel corso degli anni, ho sviluppato una combinazione unica di Schema Therapy, Acceptance and Commitment Therapy e tecniche Cognitivo-Comportamentali, la quale, nel tempo, si è mostrata come estremamente efficace, profonda e rapida nel gestire le problematicità dei miei pazienti, che si tratti di attacchi di panico, crisi esistenziali o Disturbi di personalità.
Tale combinazione di approcci mi ha dato la possibilità di lavorare a 360° sfruttando le potenzialità di ogni singolo approccio, riuscendo a lavorare in maniera rapida e profondo allo stesso tempo.
Schema Therapy
Acceptance and Commitment Therapy A.C.T.
Approccio Cognitivo
Approccio Comportamentale
Il mio lavoro di delinea in una serie di fasi, ognuna delle quali ha estrema importanza e da significato al percorso terapeutico tutto:
Fase I° Assessment: durante questa fase, viene “riscritta” e rielaborata la storia personale del cliente, ”Storia di vita”, dandone nuova forma e nuovi significati, aprendo orizzonti e possibilità nuove. In questa fase possono essere somministrati test e questionari. Il fine è l’elaborazione del vissuto del cliente in una forma più completa e significativa.
Fase II° Diagnosi: Una volta conclusa la Fase di Assessment, si lavora, insieme al cliente per delineare una Diagnosi del proprio funzionamento Psichico, questo è un momento di crescita e di comprensione per il cliente, capire la propria modalità di funzionamento, i propri pattern comportamentali, apre nuovi orizzonti verso la propria personale complessità, dandone senso e significato.
Fase III° Psicoeducazione: conclusa la diagnosi, al cliente vengono spiegate le modalità di funzionamento della mente, le sue trappole, le distorsioni cognitive e la corretta modalità di esplorazione del Metapensiero e del Self-Talk, in questo modo, il cliente comprenderà in maniera attiva come poter cambiare se stesso e il proprio modo di vedere e interpretare la realtà interiore ed esteriore.
Fase IV° Elaborazione e gestione del Problema: le fasi precedenti, possono essere considerate fasi di preparazione alla IV° Fase, infatti in questa fase, inizia un lavoro attivo, verso la risoluzione del proprio problema, grazie all’approccio mutidisciplinare viene fatto un lavoro sulla comprensione del disturbo, sul suo possibile significato nel qui e ora, comprendendone il senso, verso la risoluzione definitiva del conflitto. In questa fase si lavora molto con la metodica Cognitiva e Comportamentale.
Fase V° Individuazione: in questa fase, il sintomo con il quale il cliente si era presentato al mio studio, che si tratti di attacchi di panico o crisi esistenziali, dovrebbe, a questo punto, essere risolto o quantomeno ridimensionato. In questa fase si lavora su quello che C. G. Jung chiamava “Principio di individuazione”
L’individuazione viene definita da Jung come il processo di differenziazione che ha come meta lo sviluppo della personalità individuale; essa rappresenta quindi lo sviluppo delle particolarità di un individuo, sulla base della sua disposizione naturale. Pur costituendo una “via individuale” che può deviare rispetto a quella consueta, essa deve condurre ad uno spontaneo riconoscimento delle norme collettive. L’individuazione rappresenta un processo di elevazione spirituale: essa porta infatti ad un “ampliamento della sfera della coscienza”. (G. Jung, Tipi psicologici)
Il paziente, diminuita l’angoscia per il problema manifesto, dovrebbe incamminarsi verso la scoperta di se stesso, del proprio Sé, del proprio posto del mondo, coadiuvato e seguito dallo Psicoterapeuta, che ne incoraggia l’evoluzione e la curiosità.
Fase VI° Acceptance and Commitment Therapy: questa è la penultima fase della metodologia di lavoro, una volta imparato a gestire il disturbo, compreso il funzionamento della propria mente e “ritrovato” il proprio cammino personale, verrà fatto un’ulteriore passo, questa volta alla scoperta delle proprie risorse e potenzialità non ancora espresse, infatti, grazie all’ausilio della metodologia dell’Acceptance and Commitment Therapy A.C.T., il cliente comprenderà a pieno i propri Valori, i propri punti di forza, centrandosi verso obbiettivi a lui consoni e altamente soddisfacenti, il lavoro si concentrerà sulla scoperta dei propri Valori personali, obbiettivi di vita e potenzialità inespresse, al fine di rendere il cliente libero, competente e sereno dinanzi alla vita.
Fase VII° Conclusione ed elaborazione conclusiva : In questa fase ci si avvia verso la conclusione della terapia, si rivedono eventuali resistenze e si collabora insieme verso la risoluzione terapeutica.
Nei miei 10 anni di esperienza, ho lavorato con centinaia di pazienti provenienti da tutti i ceti sociali, tale lavoro mi ha fornito una profonda conoscenza e una visione concreta dei problemi che le persone si trovano ad affrontare nella loro contemporaneità. Che si tratti di depressione, stress emotivo, dipendenza o “ipersensibilità”.
Il mio approccio verso il trattamento dei miei pazienti è una combinazione tra medicina clinica, conselling e Psicoterapia che aiuta a portare quel necessario equilibrio fisico e mentale, a prescindere dal tipo di problema psicologico che si trova ad affrontare. Io scopo della terapia è di far rivivere i miei pazienti dalle posizioni attuali nella loro vita, e canalizzare la loro energia negativa per la sua via d’uscita in modo ben coordinato. Essa aiuta a portare nella tanto l’armonia necessaria nella vita.